Giulia Vinciguerra Vincitrice del “Concorso Idee Grafiche per Logo Nuovi Occhi sul Mugello”

 

La Giuria Critica nella veste del Prof Gianni Calamassi e i Soci Fondatori: Presidente: Serena Latini, Vicepresidente: Annamaria Pecoraro (Direttore Artistico), Tiziano Benvenuti con funzione di Consigliere, Segretario: Alessandro Brugioni, Ragioniere: Roberto Bruno con funzione di Tesoriere hanno così decretato e motivato vincitore del “Concorso Idee Grafiche per Logo Nuovi Occhi sul Mugello” la sig.ra Giulia Vinciguerra

“La mia non è una motivazione di un premio, ma l’opinione di chi ha osservato l’amore che questi tre artisti hanno infuso nella presentazione del loro lavoro, soffermandosi su quello che lo aveva colpito di più, cercando di spiegarne le motivazioni grafico/pittoriche, ma anche il coinvolgimento dei sentimenti nati dalla conoscenza della realtà mugellana e dagli obbiettivi dell’Associazione “Occhi sul Mugello”.
Il lavoro da me scelto è il n.3 presentato da Giulia Vinciguerra.
C’è voglia di libertà artistica in questo lavoro e allo stesso tempo di simbolica semplicità pittorica, che richiama comunque all’attenzione del messaggio, che non è scontato: occhio con le palpebre che rappresentano lo sguardo alla solidarietà e all’aiuto, ma anche l’abbraccio che conferma la protezione di chi osserva con partecipazione questa realtà antica quanto moderna. Un abbraccio che si unisce a quello delle colline che sfumano verso la Colla lungo la strada che s’incunea nelle valli che risalgono l’Appennino o l’occhio di chi si sofferma sui calanchi ed i boschi di castagni che lo circondano.
Grembo materno, dove la pupilla con l’iride può diventare improvvisamente quasi “pancia” con l’ombelico, all’origine della vita, di quella vita che nei secoli ha forgiato uomini che, come Giotto, hanno lasciato il “segno”. Grembo materno che ci unisce all’iniziativa a favore delle ragazze madri, che caratterizza l’Associazione “Occhi sul Mugello”.
Il cerchio “d’oro” dai tanti significati, come quello espresso dall’arte di Galileo Chini nel secolo scorso, e che ricorda la munifica attenzione dei Medici alla propria terra ed anche una delle “palle” del loro stemma, così come il metallo nobile eleva con il suo significato simbolico la scritta Mugello e la realtà culturale che questo diffonde oggi come ieri.”
[Gianni Calamassi – Novembre 2014]

Ringraziamo gli altri due partecipanti @Christian Lorenz e Nadia Scavalli per aver contribuito a rendere importante questo premio e il nome del Mugello e riceveranno il giorno 30 Novembre un attestato di partecipazione e la possibilità di poter esporer proprie opere.

Note critiche su Gianni Calamassi

 

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