Progetto “SECONDA STELLA A DESTRA” Ludospazio per bambini con disabilità grave e complessa

Abstract
Progetto “SECONDA STELLA A DESTRA”
Ludospazio per bambini con disabilità grave e complessa

L’educazione e la riabilitazione dei bambini con disabilità dell’età evolutiva ha particolari esigenze ambientali e tecniche: gli ambienti devono essere specifici ed idonei accogliere il piccolo paziente e la sua famiglia, e sono necessarie figure professionali esperte e competenti nello sviluppo tipico e atipico del bambino. Alcune esperienze fatte con bambini disabili sensoriali e motori (stanza multisensoriale della UO1 della Stella Maris, dell’ Associazione “Volare Senzali” di Livorno, rete di Ludospazi dell’Associazione “Eppursimuove”di Pisa) hanno mostrato l’efficacia nel dare stimoli e divertimento a questi bambini di un ambiente adattato con stimoli multi sensoriali.
In particolare in Mugello, mentre i percorsi scolastici sono piuttosto ben rappresentati, purtroppo gli spazi di tempo libero sono pochi e soprattutto non sempre adatti alle necessità dei bambini con situazioni gravi o complesse, e le famiglie sono spesso in difficoltà nella loro gestione, soprattutto nel momento post scuola.
Il progetto in questione si propone quindi di :
– creare in via sperimentale uno spazio attrezzato per la stimolazione somato-sensoriale (metodo Snoezelen), nel Comune di Barberino di Mugello in una stanza (messa a disposizione dal Comune), ubicata al piano terreno delle Scuole Medie, fruibile da parte di max 5 bambini dai 3 ai 14 anni con deficit sensoriali e motori nonché disabilità intellettiva, dove possano essere create occasioni extrascolastiche di gioco individuale e condiviso con bambini disabili e normodotati (es. compagni di classe e /o da loro fratelli)
– formare personale esperto con i bambini disabili per l’adeguata stimolazione degli utenti in un ambiente ludico-ricreativo-socioriabilitativo; tale personale specializzato ed adeguatamente formato da un NPI esperto in disabilità (Dott.ssa Stefania Bargagna), verrà impiegato nella realizzazione delle aperture dello spazio, e sarà seguito con periodiche supervisioni fatte a titolo gratuito.
– coinvolgere altre realtà locali che lavorano e si occupano disabilità, per allargare e rendere ripetibile l’esperienza a livello di zona su più Comuni del Mugello attraverso sia l’attività di formazione e supervisione del personale addetto, sia la creazione di altri spazi analoghi.

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